ETICHETTE
ISIDOR
Vigneti delle Dolomiti Bianco
Indicazione geografica tipica
Il nome deriva da dono di Iside, dea della fertilità, della terra.
L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine; un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica per tradurre visivamente la vitalità del terreno.
Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La produzione per ceppo è particolarmente ridotta.
Le uve vengono raffreddate ed ammostate dopo una breve macerazione senza l’uso di nessun’altra sostanza.
La fermentazione dura 3-4 settimane. Isidor matura lentamente sulla propria feccia per almeno 10 mesi e continua poi l’affinamento in bottiglia. È un vino in evoluzione.
La bottiglia renana rimarca la sua impostazione di vino nordico, lungo, minerale e sapido.

PRITIANUM
Vigneti delle Dolomiti Bianco
Indicazione geografica tipica
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola.
Le uve vengono raffreddate ed ammostate dopo una breve macerazione senza l’uso di nessun’altra sostanza.
La fermentazione avviene sia in acciaio sia in legno. L’intento è di restituire freschezza ad un vino, che vuole essere tutto trentino.

PORTICO ROSSO
Vigneti delle Dolomiti Bianco
Indicazione geografica tipica
Nasce nel campo chiamato Vignai a Pressano e nel vigneto di Maso Rover, rispettivamente a 370 e 290 m di quota. E' un uvaggio di Teroldego, Merlot, Cabernet franc e Cabernet Sauvignon vendemmiati singolarmente a mano e tenuti separati anche durante la fermentazione e l’affinamento.
La scelta del migliore momento di raccolta, un'adeguata e prolungata macerazione (anche sei settimane) nonché la permanenza per 20 mesi in carato, hanno creato la struttura, la morbidezza e la complessità aromatica di questo vino.
La fermentazione avviene spontaneamente e durante la vinificazione non si usa solforosa.
La macerazione avviene con gran parte di acini interi e, a fermentazione ultimata, il contatto con le bucce continua ancora settimane.
L'intensità del bouquet e la frutta leggermente speziata, si esprimono a qualche anno dall’imbottigliamento.
Vino in evoluzione.
NOSIOLA
Vigneti delle Dolomiti
Indicazione geografica tipica
È una varietà autoctona del Trentino. Ha origine dall'omonimo vitigno, allevato sulle colline di Pressano. La bassa resa per ceppo (circa 1 kg) è il presupposto fondamentale per fare delle brevi macerazioni sulle bucce, fermentazioni sia in legno (circa un 35%) sia in acciaio e, comunque lunghi periodi di affinamento sul lievito (circa nove mesi).
Da queste scelte nasce una Nosiola colore giallo paglierino, dal profumo fresco, balsamico e persistente, consistente, lungo e netto al palato, vagamente amarognolo, tanto da ricordare la nocciola (da cui probabilmente il nome), accompagnato da sentore di fiori di campo in primavera.
Il vino dà il meglio di sé dopo almeno un anno di affinamento in bottiglia; è completamente secco ed in continua evoluzione.
MANZONI BIANCO
Vigneti delle Dolomiti
Indicazione geografica tipica
Porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta, incrociando il Riesling renano col Pinot bianco. E’ prodotto nei vigneti denominati Cros e Vignali e Rover.
Le uve sono vendemmiate quando hanno raggiunto la giusta sensazione aromatica al palato.
La macerazione delle uve dura circa 12 ore; seguono pressatura e fermentazione in acciaio. L’affinamento sulle fecce di lievito si protrae fino all’estate successiva.
Floreale, agrumato, speziato con note aromatiche alsaziane, ampio e rotondo al palato, completamente secco, supportato da una struttura importante tale da renderlo un vino particolarmente longevo e dotato di una forte vitalità.
Vino in evoluzione.
CHARDONNAY
Vigneti delle Dolomiti
Indicazione geografica tipica
Coltivato nei vigneti Rover e Tavole. Le uve sono vendemmiate quando hanno raggiunto la giusta sensazione aromatica al palato.
Alla refrigerazione, seguono pressatura e fermentazione sia in acciaio sia in legno.
L’affinamento sulle fecce di lievito può durare anche 10 mesi.
Sentori di frutta, ampio e rotondo al palato, completamente secco e con una freschezza tutta trentina che lo rende lungo e sapido. La bottiglia aggiunge ulteriori note evolute e minerali.
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